Superbonus turismo 2022: fondi per la digitalizzazione

Superbonus turismo 2022: fondi per la digitalizzazione

Fondi per la digitalizzazione del turismo nel 2022

Condividi il post

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

A partire dal 28 febbraio 2022 è disponibile il Superbonus Turismo che consente ti ricevere agevolazioni sotto forma di credito di imposta e contributi a fondo perduto.

Questo bonus è destinato alle imprese turistiche che vogliono effettuare degli interventi di riqualificazione e di ristrutturazione.

 

L’iniziativa parte dal Ministero del Turismo, mentre la gestione è stata affidata a Invitalia e fa parte del blocco di agevolazioni promosse all’interno del PNRR che hanno l’obiettivo di sostenere il settore turistico e di portarlo all’uscita dalla crisi causata dall’emergenza sanitaria che da ormai due anni ha colpito tutto il mondo.

 

Di seguito, quindi, vi daremo tutte le informazioni riguardo questo Superbonus fornendo tutti i dettagli nel modo più chiaro possibile. Analizzeremo il funzionamento, i destinatari del bonus, le cifre e la modalità di presentazione delle domande in relazione, soprattutto, all’ambito dei fondi per la digitalizzazione.

Le principali caratteristiche generali del Superbonus turismo

Questo nuovo bonus promosso dallo Stato italiano viene anche conosciuto con altri due nomi: superbonus hotel 80% e bonus turismo 2022.

 

In ogni caso, si tratta di un’agevolazione che dà la possibilità alle aziende del settore turismo di usufruire di incentivi finanziari che si presentano in due forme differenti, e sono: il credito d’importa che arriva fino all’80% sulle spese ammissibili effettuate per poter realizzare specifici interventi di ristrutturazione edilizia; il contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese per una cifra massima di 40 mila euro, che può arrivare anche a 100 mila euro se sono presenti determinati requisiti connessi alla digitalizzazione, all’imprenditoria femminile e giovanile, oltre al mezzogiorno.

 

Dal punto di vista normativo, questo bonus rientra all’interno del Decreto Recovery.

Tutte le spese ammissibili nel Superbonus turismo

Come già accennato, per poter ottenere i fondi e il credito di imposta, le spese effettuate devono obbligatoriamente far parte di quelle ammissibili.

 

Tra questi interventi rientrano i lavori nel settore edile che permettono di migliorare l’efficienza energetica e quella antisismica, l’eleminazione delle barriere architettoniche, la costruzione di piscine termali e, infine, la digitalizzazione.

 

Tutti questi interventi citati devono essere effettuati a partire dalla precisa data di avvio del del decreto e dovranno essere completati entro il 31 dicembre del 2024.

Gli incentivi relativi alla digitalizzazione

Oltre a tutti gli altri interessanti incentivi previsti all’interno del Superbonus turismo, è possibile, per le strutture ricettive, usufruire di un utilissimo incentivo per la digitalizzazione.

 

È possibile, quindi, effettuare diversi interventi che sono inclusi all’interno delle spese ammesse per la digitalizzazione delle strutture turistiche. 

 

Queste sono: acquisto di componenti per la rete come modem e router; creazione di infrastrutture server, per la connettività, la sicurezza e servizi applicativi; acquisto di sistemi per dare ai clienti la possibilità di pagamento elettronico, oltre che licenze e software per gestire in modo sicuro i pagamenti online; realizzazione o acquisto di sistemi online per la gestione delle prenotazioni; acquisto di diversi altri tipi di software come CRM, collegamenti all’hub digitale del turismo, software ERP; acquisto di licenze per software di promozione digitale di servizi innovativi.

Le modalità di presentazione della domanda per il credito di imposta e il fondo perduto

Per poter accedere al Superbonus occorre, ovviamente, presentare l’apposita domanda. Per farlo bisogna andare sul sito di Invitalia e accedere all’area riservata della piattaforma con il proprio account aziendale.

 

Servirà avere un accesso tramite identità aziendale (CIE, CNS o SPID) e procedere con i seguenti step. Il primo è l’inserimento delle informazioni necessarie per poter compilare la domanda. Successivamente, si dovrà caricare il modulo della domanda che andrà prima compilato in modo accurato e firmato in forma digitale dal rappresentante legale aziendale della struttura che richiede il bonus.

 

Inoltre, non bisogna dimenticare di allegare i documenti richiesti. Importante, anche, il possesso di una casella di posta elettronica certificata. Effettuati tutti questi semplici passaggi, si potrà procedere all’invio della domanda.

 

Dopo l’inoltro, si dovrà aspettare il rilascio del certificato di avvenuta presentazione della richiesta che riporterà giorno e ora dell’invio dei dati e il relativo codice identificativo.

La domanda deve essere completa e provvista di tutte le informazioni previste dal bando, oltre che degli allegati.

Le tempistiche per la presentazione della domanda

Come abbiamo visto, la domanda può essere inviata tramite il sito web di Invitalia. La data utile per l’inoltro della richiesta è il 28 febbraio 2022 a partire dalle ore 12.00. Inoltre, già dal 21 febbraio 2022 è disponibile sul sito Invitali una sezione dedicata all’informativa dettaglia relativa all’incentivo.

Tutte queste informazioni sono state inoltrate, in via ufficiale, dal Ministero del Turismo tramite una nota sul sito.

 

Come intuibile, queste misure di agevolazione finanziaria per il settore turistico sono attese da diverso tempo e daranno notevole respiro a chi necessita di finanziamenti a fondo perduto per la propria struttura ricettiva.

 

Gli interventi relativi alla digitalizzazione, oltre agli altri previsti dal bando come riqualificazione antisismica ed energetica, sono fattori essenziali per rilanciare questo settore a livello europeo.

 

Chi è interessato al bonus può richiedere una consulenza gratuita a noi di Web Agency Webshop. Possiamo, infatti, supportare gli interessati tramite l’aiuto del nostro network di professionisti.

Inoltre, occupandoci in modo specifico di digital transformation, oltre alla consulenza per la presentazione della domanda per il Superbonus, possiamo supportarti anche nello sviluppo di software e siti web per la tua attività in questo settore.

L'attesa per la valutazione delle domande

Infine, precisiamo che dopo la conclusione della procedura di invio della domanda tramite la procedura online di Invitalia si dovrà attendere l’esaminazione delle richieste in ordine cronologico di presentazione.

 

Entro 30 giorni dall’apertura dello sportello, in più, sarà possibile apportare modifiche o integrazioni alle domande già presentate. 

 

La modifica attribuirà un nuovo protocollo e un’altra posizione nell’ordine di presentazione cronologica.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ricevi gli articoli direttamente sulla tua email

Questo articolo è stato scritto da:

Altro da leggere

Richiedi ora Informazioni

Il nostro team ti risponderà in brevissimo tempo

Chi siamo

Scopri cosa è la Web Agency di Pescara Webshop
Foto di gruppo del Team Webshop

Siamo un team di professionisti visionari, Web Designer e Marketer, pronti a creare soluzioni smart affinchè il Web diventi per i nostri clienti una reale fonte di Business. 

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ricevi gli articoli direttamente sulla tua email