E come ottimizzare facilmente il tuo budget una volta avviata la campagna
Per quanto Google Ads sia un mezzo potente per ampliare il proprio bacino di utenza e farsi conoscere meglio online non sempre è la scelta giusta per il proprio business: eccovi 5 domande da porvi a mente prima di iniziare la vostra campagna pubblicitaria e che budget allocarci.
1) C’è ricerca?
Il motivo per cui Google Ads è un mezzo così potente è perché va a mostrare annunci pubblicitari mirati alla ricerca dell’utente, ma è vero anche il contrario: se non c’è ricerca il vostro annuncio non verrà visualizzato.
Ci sono tre casi principali in cui la ricerca online potrebbe essere troppo bassa per una campagna di Google Ads:
-Il vostro prodotto è molto nuovo ed innovativo, quindi ancora sconosciuto
-Il vostro business è incentrato su prodotti o servizi molto di nicchia
-Il vostro business è una micro-impresa con competitor molto più conosciuti in zona, o che opera in un paesino
Nei primi due casi una soluzione alternativa alla normale campagna Search potrebbe essere una campagna Discovery, per generare le impressioni necessarie e farvi conoscere prima della campagna pubblicitaria “principale”
2) Quanta concorrenza avete su Google Ads?
La presenza di competitor grossi e competitivi su Google Ads crea un problema ulteriore alla necessità di creare campagne intelligenti e capaci di spingere il pubblico a darvi una possibilità, ovvero il costo maggiore delle parole chiave ed una competizione spietata per gli stessi spazi pubblicitari virtuali.
Più sono grandi e stabiliti i competitor più sarà difficile e costoso farsi notare.
3) Il margine di guadagno è sufficiente?
Questo punto non va sottovalutato: una campagna su Google Ads è un investimento, bisogna ricordarsi di impostare un costo per conversione od acquisizione di un cliente tale da darvi un margine di guadagno sulla vendita.
Per esempio un negozio di ottica specialistica può permettersi tranquillamente un costo per conversione di 40+euro vendendo lenti specialistiche da 4000 euro, un ristorante andrebbe rapidamente in perdita. Se avete bisogno di far conoscere meglio la vostra attività od un nuovo prodotto una campagna Discovery si addice meglio ai vostri bisogni, così come ricostruire il proprio sito per essere facilmente trovato dai motori di ricerca (SEO) e raccogliere recensioni positive.
4) La frequenza degli acquisti può giustificare una perdita iniziale?
Come addendum alla terza domanda: se il vostro business ha un modello di vendite basato su abbonamenti o vendite ripetute nel tempo una campagna pubblicitaria “in rosso” sulla carta ma capace di portare regolarmente nuovi utenti è una campagna di successo, in quanto si ha una perdita sulla prima vendita in cambio di un nuovo cliente che genererà profitto nel tempo. Prendete sempre in considerazione il lifetime value medio di un cliente oltre al valore immediato della conversione quando fate i vostri calcoli.
5) Il cliente ha urgenza nell’acquisto?
L’urgenza è un mezzo potente nel marketing in quanto un cliente medio che ha fretta non si mette a confrontare la vostra offerta con la concorrenza… e per quanto non tutti siano tecnici di caldaia a Gennaio o gommisti all’uscita dell’autostrada è possibile creare urgenza con offerte a tempo, eventi esclusivi, linee di prodotti ad edizione limitata o sconti a breve scadenza. Certo, non è necessario creare urgenza per avere una buona campagna pubblicitaria ma un’offerta tattica può amplificare e migliorare una campagna pubblicitaria già buona.
Consigli pratici di monitoraggio e budgeting
Una volta deciso di iniziare o di continuare con le proprie campagne pubblicitarie su Google Ads bisogna tenere conto che le prime tre settimane di ogni campagna pubblicitaria servono ad ottimizzare il target, gli orari in cui alzare ed abbassare il bidding (fondamentale per ottimizzare il modo in cui viene speso il budget) e capire se la strategia comunicativa funziona o meno, e che anche una campagna performante va monitorata e rielaborata nel tempo per continuare ad essere funzionante e “fresca”; lavorare con Google Ads, in sostanza, è un processo ed un lavoro continuo se si vogliono ottenere buoni risultati.
Per aiutarvi ulteriormente in questa scelta vogliamo darvi una formula semplice per calcolare il budget da allocare in una campagna di Google Ads già avviata che vi sta costando più dei benefici (o che, al contrario, è limitata dal budget): Costo Per Click medio (purtroppo il keyword planner non è sempre accurato) x numero di clic per conversione x numero di conversioni desiderate = budget mensile.
A seconda del vostro settore e rate di conversione il Costo per Click sarà più o meno alto e considerate se è il caso di utilizzare parole chiave meno costose o meno parole chiave ma più incisive e pertinenti.
Se tutto questo vi sembra troppo complicato o lungo da gestire da soli siete fortunati, noi del Webshop offriamo servizi di web marketing e siamo partner Google e specializzati nella gestione di campagne Google Ads per conto dei vostri clienti, se siete interessati basta tornare alla pagina principale del nostro blog o nella pagina Contatti per richiederci un preventivo gratuito, con l’impegno a risponderle il prima possibile.









